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martedì 7 luglio 2026

Una risata di fine anno

Quando si è consapevoli
di prendere il debito

 Finisce l'anno scolastico e per il vostro relax vacanziero ecco le fantastiche perle che la mia alunnanza ha prodotto nell'ultimo pentamestre, anche quelle che mi hanno riferito i colleghi di altre materie. Come sempre vi ricordo che tra parentesi trovate le mie considerazioni e che per leggere le puntate precedenti basta cliccare qui. Buon divertimento!! 

Il DNA è fatto da geni e ogni GENIO coniene informazioni. (si, il genio della lampada)

I gruppi -SH si trovano su due CISTERNE. (quando le cisteine contengono molta acqua)

Il sito allosterico imbottisce l'enzima. (mangia, bello di nonna)

In 5' viene aggiunta una CAPPELLA di metil-guanina. (non commento)

Il salmone è il pesce d'Abruzzo. (tipico alimento assieme agli arrosticini)

Il passaggio delle sostanze di cibo. (poche idee e pure confuse)

L'ATP si produce con la cellula cellulare.

Gli enzimi vengono REGALATI con dei feedback. (buon compleanno!)

L'imperatore ZALONE. (Checco Zenone)

Quello tra Renzo e Lucia è stato un matrimonio tra privatisti. (hanno fatto il corso prematrimoniale per conto loro)

Gli operoni possono essere inducibili o REPRESSI. (devono andare da uno psicologo)

Il sodio è un tipo di potassio.

Ci sono i COMPONIMENTI dei ribosomi. (poeti, santi e navigatori)

I cromosomi producono la fotosintesi.

La cellula INVOLVA i batteri. (che??)

Era un presa per in giro. 

I lisosomi sono in grado di demolire le batterie. 

Proteggono lo stomaco per non fare entrare il sangue.

Si usa l'accendino per la fusione dei gas SOLIDI. 

Il glucosio ematico è quello che si trova nei glutei. (se mangi troppi zuccheri si allargano le chiappe)

Le cellule animali sono prive di PARENTI cellulari. (cellule orfane)

L'allungamento delle ossa lunghe avviene nel perineo. (ehm.....)

I muscoli antagonisti rendono difficile il movimento perché sono cattivi! (aspettiamo il muscolo eroe protagonista)

Evanescente vuol dire "origine del mondo da Eva".

Il pedagogo è quello che si occupa dei piedi.

In ginnastica facevo il lancio della cavalletta.

Nei promessi sposi c'è l'Innominabile. (si, Voldemort)

La cromatina può essere COSTRUTIVA. (costitutiva era troppo difficile)

Attaccato al nucleo troviamo il reticolo EMBLEMATICO. (è assolutamente un riferimento)


Come sempre, ecco le parole storpiate:

analisi METRONTICA (metrica)

poesia EMOCRIMA (ermetica)

β-FOLLETTO (foglietto)

Acido CREMOSO (cromoso)

Idrossido MAGNETICO (manganoso)

Diossido di BERLINO (berillio)




giovedì 22 gennaio 2026

Ridiamoci su, che è meglio!

 Ed eccoci ancora all'appuntamento consueto con le perle di saggezza dell'alunnanza nel primo periodo del nuovo anno scolastico. Oramai non devo aggiungere altro, ricordo solo che tra parentesi trovate le mie considerazioni e che per leggere le puntate precedenti basta cliccare qui. Buon divertimento!! 

Democrito era del 500 ANTICRISTO.

Il carbonio-14 si trova nelle racchette da padel. (smash radioattivo

"Prof, ma se il liquido lo EMANI prima?" 

Quelli che vanno in palestra si fanno di CHERATINA. (si mangiano le unghie tra una rep e l'altra)

Le radici sono i muscoli delle piante. 

Ci sono i caratteri RECETTIVI di Mendel. (prendono tutto loro)

I batteri eucarioti hanno il DNA. (ossimori biologici)

I 2 domini della vita sono invertebrati e molluschi. 

"Prof, quello ossigeno era? Pensavo che fosse una palla!"

"Quindi 1 sarebbe 2!" (e la matematica muta)

L'amilosio ha struttura LIBERALE. (abbasso la monarchia!)

"3 x 2 fa 32!"

Il riso si pesta nel MORTORIO. (quando il mortaio è noioso)

Lo zucchero più importante è il CLUSODIO. (il glucosio ispettore)

Si devono preparare campioni di cibo da UMANIZZARE. (era analizzare, ma vabbè)

I carboidrati vengono colpiti dall'amido. (polisaccaride rissoso)

La farina si prende dalla parte dentro del grano.

Si indossano i guanti perché il reagente può irritare la penna. (occhio alla penna)

L'amido ha diversi ruoli nell'ambiente e negli ecosistemi.

Il saggio di Lugol serve per trovare l'UMIDO negli alimenti. 

Le piante espellono ossigeno quando sentono molto caldo che stanno bruciando. (se fosse così sarebbe anche peggio)

"L'italiano esiste in biologia?"

Il GRATTOSIO è un monosaccaride. (si, che ti fa molto prurito)

L'amido è fatto da liquido.

Il Ciclo di CLEMS. (povero Krebs)

L'amido sta nei muscoli delle piante. 

Durante questo processo gli ioni H+ vengono spostati nella LAVATRICE del mitocondrio. (quando la matrice non basta per avere gli ioni puliti)

Servono per prevenire la SPEZZATURA del DNA. 

Le cellule batteriche del fosforo rimanevano nel DNA. (cos?)

Nella clorofilla troviamo atomi di MARMO. (clorofilla di Carrara)

I mitocondri si sono messi bene con la cellula. (nuova definizione di simbiosi)

I mitocondri sono più brutti degli altri. (no, poveri...)

Tassativamente vuol dire che si devono pagare obbligatoriamente le tasse.

I liberti sono schiavi pentiti.

Per passare da km/h a m/s per prima cosa si fa l'inversione. (appena possibile, invertire il senso di marcia)

Le cellule sono racchiuse da una membrana PLASTICA.

"Prof, facciamo domande a SERPENTELLA!"

mercoledì 14 gennaio 2026

Esami di immaturità

 Quest'anno sono stato commissario esterno della commissione dell'Esame di Maturità in un famoso liceo del capoluogo e non ho potuto evitare di segnare per voi le migliori perle dell'alunnanza esaminata; sarebbe stato un peccato lasciarle andare e, anche se non sono moltissime (per fortuna), quindi eccole a voi. Come sempre, tra parentesi i miei eventuali commenti e cliccando qui troverete le altre puntate!

Mi piace stare ATTORNO alle persone. (banca Mediolanum!)

Si osserva l'INVERSAMENTO dei poli magnetici. 

Voglio parlare del tema dell'APPARIZIONE. (Fatima o Lourdes?)

È un fiore che cresce sul Vesuvio e muore dopo l'EREZIONE. 

Quando mi PREFISSO un impegno lo porto a termine. (0832)

Alcuni giovani sono immersi DAI social. 

Durante la rivoluzione industriale hanno inventato la luce. (prima non si usavano nemmeno gli occhi)

He return by war. 

Ho fatto il PCTO in una fabbrica che opera nel settore dell'abbigliamento CONTRO terzi. 

In tempi molto ABBIENTI. (tempi benestanti)

Come se l'uomo SPECULASSE l'urlo della natura.

Il calore del nucleo TERRENO. (nell'aldilà invece fa freddo)

Seneca è nato a CORDÒVIA. 

La sua visione si è andata ad EVOLÙRRE. (l'italiano si è andato a buttare nel pozzo)

Da grande voglio fare il medico delle parti basse. (voleva dire il fisioterapista)

L'occhio è lo SPETTRO dell'anima. (Ghostbusters!)

Quando ho letto questa cosa sono rimasto su due piedi!

Ci sono imbarcazioni PARCHEGGIATE nel mare.

Li divide in 3 SPEZZETTONI.

  • Alunno: "Al giorno d'oggi si ragiona in questo modo"
  • Presidente: "E prima?"
  • Alunno: "Erano altri giorni".

L'asintoto è una RETTA CURVA. (Euclide si rivolta nella tomba)

Una fabbrica che ricava idrocarburi.

La bomba atomica è stata sganciata su NAVASAKI.

martedì 15 aprile 2025

Pagelline e risatine


Solitamente scrivo le mie raccolte alla fine dei due principali periodi scolastici ma quest'anno si è rivelato un raccolto particolarmente ricco per quanto riguarda le fantastiche frasi divertenti della mia alunnanza; mettetevi comodi e preparatevi alle risate!! Come sempre, i miei commenti tra parentesi e per rileggere i vecchi post, cliccando qui.


Il peso si divide nell'aria. (mal comune mezzo gaudio)

Gli ormoni steroidei vengono prodotti dalle GONDOLE. (risposta di un compagno: "ma le gondole non si mangiano?")

Prof, l'Argentina si trova in Europa?

I germi patologici.

La faccia della Luna non colpita dal Sole fa la muffa. (giustamente)

La Luna CADENTE. (quando è un po' troppo calante)

Spagna e Portogallo hanno fusi orari diversi perché sono bagnati da mari diversi.

L'elettrone viene citato. (si, in giudizio)

Si versa il filo nell'acido. 

Le proteine possono denaturare a causa di pH, COLORE e SOLI. 

Le eclissi capitano a New York. (le ha volute tutte Trump)

Una cosa simile al colesterolo sono gli eucarioti. (e il sedile è simile a una macchina)

La roccia era melma. (il magma troppo sporco)

Il pendolo si appendola e pendolando lascia una traccia. (e che vuoi aggiungere più?)

Il meridiano Zero passa da Parabita. (Greenwich scansate)

I trigliceridi servono per trasportare il sangue. (quindi meglio averli alti)

La denaturazione può essere IRASCIBILE. (proteine nervosette)

Con l'aiuto del cucchiaino accendere il becco Bunsen. (altro che accendini obsoleti)

Ha fatto cadere un peso dalla cima della Terra. (era una torre, ma se è più alta, meglio)

Il ghiaccio è una proteina reversibile. (mangia il ghiaccio per fare muscoli)

A temperatura solida. 

Alcol eligente. (non so proprio cosa volesse dire)

L'esperimento del PENDINO che dondola sulla spiaggia.

Quando la Terra era un magma.

I fosfolipidi si DISFONONGONO in 2 strati.

Si aggiunge un giorno all'anno bisestile perché fa più caldo. (maledetto effetto serra)

Il legame tra le basi azotate è covalente perché secondo me suona meglio. (e allora)

Si ottengono mediante AGGIUNZIONE di atomi di idrogeno.

Guglielmini era su una torre in posizione verticale. (mica la torre di Pisa)

L'esperimento del polline dentro i pavoni. (io non...)

Su Marte ci sono le meduse.

Le nuvole si formano nelle fabbriche. (siamo pieni di nuvolifici)

"Questo disegno è stilizzato, mica sono Mozart!!"

I vulcani facevano le erosioni.

Le falde sono i fiumi sott'acqua.

La corrente "el niño" si chiama così per il bambino che è morto attorno alla Terra. (RIP)

Le correnti possono causare molti organismi acquatici.

Nel medioevo c'erano le bottiglie di cartone che finivano in mare e lo rendevano salato.

I pesci muoiono perché c'è troppo ossigeno.

I cammelli si portano i polmoni in bocca.



Dai colleghi arrivano queste:

Il tribuno della PUBE. (la plebe hot)

I germi patologici.

I vulcani ESPLORESCENTI. (brillano quando eruttano)

Ci sono due tipi di eruttazione.

Le rocce sono fatte da miscele isomorte. (sono morte uguali)

Dai vulcani escono polveri, ceneri e incenso. (specie a Natale e Pasqua)

Acido pelvico.


Infine ecco le parole storpiate:

FORFORESCENZA (fosforescenza)

APELIO (afelio)

CHIUCCHIAINO (cucchiaino)

FALLOSTERONE (aldosterone)

Il TRASPORTAMENTO e la TRASPORTAZIONE

GHIACCIAO (e tanti freddi saluti)

lunedì 6 gennaio 2025

Nuovo inizio, tante risate

Ed eccoci anche quest'anno con l'attesissimo appuntamento con le fantastiche frasi dette dai miei alunni; alunni nuovi perché ho cambiato scuola ma sempre in grado di regalare gioie e risate. Come al solito per leggere tutte le puntate precedenti basta cliccare sulla sezione "Professori del futuro" mentre tra parentesi troverete un mio commento alla frase. Buona lettura!!

La birra si fa col LUPERTO. 

Gli asteroidi sono cerchi fatti di rocce. (il cerchio me lo fanno venire alla testa)

Il mercurio è a temperatura ambiente perchè regola la temperatura. (i termometri comandano)

La Stella Polare passa una sola volta. (non lasciartela scappare)

Il KILOWATT è un elemento. 

Le stelle a volte possono essere dei pianeti. (gender fluid astronomico)

Le molecole dell'acqua hanno le pareti. (il famoso muro d'acqua)

Idrogeno ed elio si trovano nello squalo. (lo squalo leggero)

Il combustibile all'interno della stella muore. (RIP)

La stella diventa una nana gigante. (niente body shaming)

Una galassia a spirale BANDANA. (fa parte di una gang sudamericana)

Abbiamo il pianeta solare. (sorride sempre)

L'orbita della Terra è la Luna. (poche parole ma molto confuse)

Il Sole ruota attorno alle stelle. (Galileo sta ruotando nella tomba)

La rivoluzione nucleare. (basta con il rinnovabile!)

I pianeti possono essere gassosi o idrogeno. (ebbasta)

Possono rilasciare dei buchi all'interno del pianeta. 

La luce viene assorbita da alcuni punti di vista. (secondo altri no)

La fermentazione produce alcol elettrico. (il famoso vino dell'ENEL)

Uno scienziato scientificò le onde. (quanta scienza in un solo rigo)

Quando non passa più la fotosintesi le foglie appassiscono. (si stancano di aspettare)

L'orbita dei pianeti ha forma ELLISSICA.

Se riempiamo il bicchiere fino all'orlo si crea una nuvoletta. (se poi piove, trabocca)

Cellulosa, chitina, UMIDO e glicogeno. (famosissimi l'umido di mais e l'umido di riso)

 Il cuore è un'EMULSIONE. (tu chiamale se vuoi, emulsioni)

Il filo a piombo sul mare galleggia. (un peso leggero)

 

Ed infine le perole storpiate:

La fermentazione LATTOSIA. (lattica)

Il MONGOLFIABILE. (la mongolfiera)

L'ELETTROGENO. (elettrone)

Il tessuto MUSCOLATORIO (muscolare)

La PANIFICERIA. (il panificio)


martedì 18 giugno 2024

Fine anno e interrogazioni folli

 Immancabile appuntamento con le migliori perle di ignoranza che i vari alunni hanno prodotto in questo ultimo periodo dell'anno prima delle pagelle fatali!! Come al solito se volete rileggere tutte le altre edizioni basta cliccare su professori del futuro.

"Prof, conseguenze si scrive con la X?" (la X in fronte!!)

Ha un sapore aromatico e FUSIBILE in bocca. (era del settore meccanici)

Le olive vengono messe negli oggetti meccanici. (per lubrificare meglio)

Questo alimento ha delle carattristiche ORGANO ELETTRICHE. (la lingua bionica)

Nelle catacombe si fanno le pompe funebri. (quando non passa il custode)

"Prof, ha presente il mare? Dentro c'è la foresta" (erano buoni i funghetti, veh?)

Il fiore ha un colore rugoso. (giallo chiaro, giallo scuro, giallo ruvido)

Il vento a sabbia. 

Il pH è la pigmentazione della pelle. (quando ti metti al sole diventi basico)

 Il cortisolo va a metabolizzare il corpo. (ci consumiamo ogni mattina)

La nostra pelle è piena di ghiandole SOPORIFERE. (sudiamo cloroformio)

Queste cellule producono il PEPTIOLE pancreatico. (ha letto male il pizzino con scritto peptide)

I nervi prendono il nome dalla vertebra da cui FAVORISCONO. (fuoriesca patente e libretto)

Foce a delta e foce a RESTAURO. (anche i fiumi vanno aggiustati)

Questa cura non ha terapie. (poche idee ma confuse)

L'acqua serve per la vita di oggi. (nel medioevo non l'avevano ancora inventata)

L'acqua è una molecola fluviale. (non sognatevi di cercarla in mare)

La corrente è il punto di inizio del fiume. (le trote hanno le spine perché nel fiume c'è la corrente

Dalla glicolisi si ottengono 2 molecole di PRIVATO. (sshhh, non dirlo a nessuno)

I pinguini stanno in montagna. (al polo sud non c'è più spazio)

Le correnti RISTRETTE sono quando l'acqua torna indietro. (una risacca lavata male)

Il terremoto è una costa terrestre. (vibrano gli ombrelloni)

Il punto in cui si libera l'energia è il BARICENTRO. (onde sismiche in equilibrio)

Le rocce sedimentarie si originano dalla compattazione dei SENTIMENTALI. (non piangete al cinema che vi ritrovate nelle rocce)

Esistono i laghi CÒSTICI. (sulle coste difficili)

Le numerose stelle le cui hanno un rispettivo nome. (egregio)

I NÀUTACI. (voleva dire marinai)

CAZZA LA RASTA. (quando i nàutaci vanno a vela con le piante)


mercoledì 7 febbraio 2024

L'alunnanza più pazza del mondo

Il nuovo anno scolastico inizia su due sedi; pochi chilometri di distanza ma alunnanza diametralmente opposta. Questo però non mi ha impedito di raccogliere, da ambo le parti, un compendio di castronerie degno di questo blog. Come sempre, per leggere le altre edizioni basta cercare nella sezione "professori del futuro". Pronti? VIA!!


Le piastrine producono il glucosio. (fotosintesi sanguigna)

La fermentazione dell'acqua. (il nuovo film di Guillermo del Toro)

La mia pianta si sta ammortendosi. (mi ammortisco anche io sentendo ste cose)

Le mucche producono il glucosio. (questo deve essere parente a quello di prima)

I pesci hanno le branchie e trasformano l'acqua in ossigeno. 

Nelle galassie ci sono milioni di abitanti. (e hanno scelto di stare tutti sulla Terra)

Gli aerei volano nella strobosfera. (disco airlines)

Cuneo si trova a 2 ore di strada dalla Puglia. (come si spostano le placche e nemmeno ce ne accorgiamo)

Gli zuccheri svolgono un lavoro di energia.

I grassi insaturi derivano dalle pianure. (no, basta, me ne vado a Cuneo)

La salsedine viene quando ci abbronziamo. (come l'appettito mangiando, uguale)

La capitale della regione è Omonima. (giuro, credeva si chiamasse proprio così)

La Puglia è ricca di tradizioni cucinarie. (si mangia davvero bene)

I pianeti hanno un'atmosfera ellittica.

"Prof, mettimi un 6 napoletano." (un 6 rubato, in pratica?)

Quando l'acqua bolle si inizia a sentire un rumore, come l'acqua che bolle. (Lapalisse ti spiccia casa)

L'Isola di Pasqua si trova nel mar Mediterraneo. (ha studiato assieme a quello di Cuneo)

La nostra pressione è maggiore di quella dell'atmosfera. (specie quando mi fanno arrabbiare)

Meteore, bàuli e meteoriti. (cadono pandori)

Le steppe mongolesi. (non voleva offendere)

I globuli rossi sono cellule nucleari. (mi esplode il sangue nelle vene)

La più profonda è la Fossa della Marmotta. (e le Marianne confezionano la cioccolata)

La vena baklava sinistra. (quando hai il sangue dolce)

Le ghiandole labbrali. 

Le maree si formano con l'attrazione delle nuvole. 

La Terra si divide in Equatore Nord ed Equatore Sud. (lo svincolo è il secondo dopo il casello)

Il vulcano è fatto da un accumulo di prelievi. (ecco dove buttano le provette quelli dell'ASL)

Le galassie sono a spirale, a scudo ed elettriche. (inquinano meno)

Le comete sono fatte da ghiaccio e poliestere. (non ci sono più le comete di una volta)


Ed infine la rubrica delle parole storpiate:

La CRISTALLAZIONE (cristallizzazione)

NETTURNO (Nettuno di notte)

Filo di PLUTÌNO (platino)

Una LÌPOTA (un'aliquota)



domenica 12 novembre 2023

Il cuore della notte

Il cuore della notte è quel tempo intimo e riservato.

Un tempo dove demoni attesi bussano alle porte dell'anima, ora che sentinelle chiamate lavoro e distrazioni hanno terminato il proprio turno. 

Resti lì, nel buio, solo e indifeso, ora che i filtri per vivacizzare i colori sono inutili come pinne del deserto, senza bugie da raccontare a se stessi.

Cerchi conforto nel pensiero di autogrill sempre aperti, delle onde del mare che non interrompono il moto perpetuo, di raggi di sole che da qualche parte del mondo baciano le guance di una bambina che si prepara per andare a scuola. 

Non è semplice, la notte scura è una porta ampia e spalancata, visitatori del passato e pensieri dell'eterno sono lì per te, e che tu lo voglia o no, sei lì a offrire loro del tè, silenzioso ascoltatore, remissivo interprete, passivo interlocutore. 

Si rivivono con dovizia di dettagli momenti speciali, metaversi di vite alternative ti avvolgono, sensazioni pungenti come aghi si alternano a sorrisi amari e inaspettati.

E poi ancora la vita, gli anni che passano, l'insoddisfazione perenne, gli interrogativi senza risposte. 

I dubbi su una giovinezza mai vissuta.

La percezione di anni perduti in preda ad una spiacevole sbornia.

Impreparati e senza manuali su come vivere l'oggi. 

Nel rifiuto del domani. 


Resti in silenzio, aspetti che il sonno, fedele maggiordomo, richiuda le porte della coscienza, e riproponga un nuovo mattino, dove i manuali non servono. E il domani è un tempo sconfinato.

Fino al prossimo imbrunire.




martedì 20 giugno 2023

Ogni Scarambone è bello a mamma soja: risate di fine anno

Ed ecco al consueto appuntamento di fine anno scolastico con le svarionate dell'alunnanza più pazza del
mondo! Come sempre, se volete leggere e rileggere tutte le passate edizioni vi basta cliccare sulla sezione "professori del futuro". Ed ora, via alle risate:

L'atmosfera preme in tutte le direzioni, ecco perché non ci schiantiamo mai. (la sicurezza prima di tutto)

Gli aerei volano nella motosfera. (per ovvie ragioni gli alianti, no)

La molecola di anidride carbonica CO2 diventa "il carbossigeno due".

L'APPwelling si trova su Google? (quando upwelling è troppo da boomer)

La verifica che non ti aspetti, o forse si...

"Il prof. è stato a Vièstici" (si, tra Vieste e Peschici)

La Terra è chiamata anche pianeta acqueo.

L'effetto serra ci fa respirare. (Greta, impara!)

I venti possono essere costanti, variabili e INTERROTTI. 

Il pane viene cotto in forni in pietra o in legno. (per una cottura più intensa)

I cavalli al pomodoro. (i cavatelli per carnivori)

"Il clima della Terra non l'ho trovato".

Misura solo 5 minimetri.

Plastiche derivanti da meteoriti da pesca. (i dinosauri erano solo pesci da frittura)

Gli animali terreni.

Non avevano le scope addette. (disgraziette maledette!!)

I pesci si incastrano tra di essi e muoiono. (orge mortali)

D: Quale frutto vi ricorda? R: Le stelle marine!

Il dito medio è il premolare della mano. (filosofia odontotecnica)

Il vulcano sputa nuvole. (speriamo non piova lava)

Il canale della Monica. (onlyfans subacqueo)

"Secondo me è un'ottima pietra sia da avere come vaso che come muro". (mi fido)

Fe è ferro, Mg è magma. (elementi fantastici e dove trovarli)

Il travertino è una roccia molto romana. (a noi!)

L'acqua non ha calorie perché non è calda. 

È di forma segàle. (non so e non voglio sapere)

L'epicentro è il primo punto in superficie che spacca l'energia. (se spacca il secondo è pure puntuale)

Le rocce che si formano da altre rocce sono gli scogli. (seh, vabè)

La cellula ovaiosa. (e la gallina ovaiola)

La gallina è l'animale più domestico di oggi. (ha iniziato Banderas al Mulino Bianco)

Scala Mercalli e scala ICTUS.

Il VULCANESISMO (vulcani e simi assieme)

Si spostano sismiche all'incedere di un sorrente. (il serpente/torrente)

Non ci sono laghi in Puglia perché non ci sono accumuli di terreno. (viviamo sulla dura pietra)

L'umanità è la presenza di acqua nell'atmosfera. (it's raining men)


Ed ora la sezione "dislessia portami via":

LESSUMBERGO (Lussemburgo)

Rocce MAGNATICHE/MARMATICHE (magmatiche)

Rocce IGENEE (ignee)

PIROSEGNI (pirosseni)

Aquila PANATA (pennata)

martedì 24 gennaio 2023

Il trimestre salentino: ancora risate dall'alunnanza

Si ritorna in terra natìa ma non si perdono le buone abitudini; non avrò più le aule vista mare ma anche qui ho trovato le perle di "insaggezza" che tanto divertono me e voi lettori. Ecco le migliori di questo trimestre:

D: Quali sono i corpi celesti? R: I puffi!

I vegetali sono animali che mangiano le piante. (scene di confuso cannibalismo)

D: Quali sono delle sostanze solubili? R: il ghiaccio e il gelato

Gli asteroidi troiani. (eh, sono molto antichi)

L'orbita dei pianeti forma un Ulisse. (forse è più appassionato di epica che di astronomia)

Mercurio è la Terra più vicina al Sole. 

Le stelle più importanti della costellazione dei Gemelli sono CASTORO e POLLICE.

Gli anelletti al forno sono un ottimo piatto grazie agli anelli. (il signore degli anelletti)

 Si possono noleggiare i kayakki. (il plurale non è una scienza esatta)

I pianeti gioviani sono GRASSOSI. (specie dopo le feste)

Le persone vivevano come cacciatori di nomadi. (erano più nutrienti dei duran-duran)

Chiudi quella bocca quando MASTÌCCI.

La luna può essere a volte piatta. (princìpi di lunapiattismo)

Sulla luna ci sono colline e buchi. (tipo le strade a Copertino)

Il Sole si trova tra uno dei due fianchi. (esagerato col panettone?)

Allora, se prima io c'ero, ero grande. (mi arrendo...)

I fenomeni atmosferici sono: pioggia, vento, neve, montagne. (i saaaassi, le luuci)

I pianeti GIOVIGNANI.

Le aurore BORELALI.

L'acqua disinstallata. (se devi stirare e l'hai finita, basta installarla dallo store)

Poi si CAPOLGE la lattina.

Si mette un pelo d'acqua nella lattina.

I pianeti GEOTERMICI.

Il pianeta ha un'orbita ellittica e il Sole occupa uno dei due funghi.

Se un pianeta è più lontano dal Sole, va più lontano. (e non suda)

venerdì 8 luglio 2022

Le ultime risate peschiciane


La famosa inquinazione di cui tutti parlano

E così siamo giunti alla fine di questi 3 anni in terra garganica. Il bilancio è sicuramente positivo: ho conosciuto tantissima brava gente, colleghi meravigliosi e tanti alunni a cui mi sono affezionato. Qui a Peschici lascio un pezzo di cuore ma sono sicuro che non sarà un addio definitivo, ogni tanto ritornerò per salutare chi mi ha accolto come un parente che viene da lontano. 
Quest'ultimo anno scolastico, nonostante il Covid-19, è stato fatto quasi tutto in presenza e questo mi ha permesso di raccogliere per voi queste meravigliose perle di "insaggezza" che racchiudono anche i botti finali dell'Esame di Maturità! (Come sempre, per leggere anche le castronerie degli altri anni, basta cliccare su "Professori del futuro"). 


La digestione nasale. (Che?)

Le rocce sentimentali. (non hanno il cuore di pietra)

D:Quali sono gli alvei dei fiumi? R: Le mangrovie. (troppo cerume per sentire bene la domanda)

Sotto al polo sud c'è una città. (nn cielo dikono!1!!11!!)

Il glucosio è posseduto nelle piante. (l'esorcista)

Gli zuccheri sono quegli elementi che permettono ai carboidrati di nutrirsi. (cannibalismo di un altro livello)

I carboidrati forniscono un apporto proteico. (pure la dieta si dissocia)

Il lago non riesce a riscaldare i rifiuti nucleari. (non voglio sapere perché)

I venti sono: libeccio, tramontana, MAGISTRALE.

Esistono 3 tipi di riproduzione: sessuata, asessuata e pragmatica. (per la coppia che non ha tempo da perdere)

Le spore si trovano nei re. (appassionato di cruciverba)

La foce a delta e la foce a MESTRUARIO. (quando sfocia una volta al mese)

Brezza TERRIERA.

I pezzi di cromosoma sbattono. (bostik e passa la paura)

I cromosomi si dividono in 2 negli epilettici. (pericci)

In Africa non c'è acqua e quindi il mare è salato. (no, vi giuro... non si drogano)

Nei reni troviamo il PACHIDERMA. (calcoli grandi quanto un elefante)

I molari sono TRIBULARI. (io boh...)

A causa del buco nell'ozono i ragni in Australia hanno il cancro. (eeeeh....)

Il leone delle corne primitivo.

Il diavolo della TRANSILVANIA. (Tasmania era troppo lontano)

Si riproduce mangiando l'uovo. (donne, attente quando mangiate le frittate)

Nella fermentazione il glucosio viene diviso in microrganismi. (i famosi batteri del vino)

Le olimpiadi nascono SUL monte Olimpo. (in cima proprio, faceva più fresco)

Il cittadino votatore. 

Le persone sedimentarie. (se resti troppo fermo poi diventi un sasso)

Il Presidente della Costituzione. (lo eleggiamo il prossimo anno)

Colpisce le donne dopo l'età anziana.

Il DNA si trasforma in un procariote. 

Il quinto anno abbiamo visitato la fauna di Calenella (tutti veterinari)

Pirandello ha avuto un insegnamento sin da piccolo. (la cultura è importante fin da giovani)

Oliver Twist went to London and INCONTRED his friends.


Ed infine le parole storpiate:


GLICOSIDIO (glucosio)

GALASSOSIO (galattosio)

ALL' DI FUORI

L'ABBULIMIA 

La DISPERAZIONE cellulare (respirazione)


domenica 7 marzo 2021

Sanremo 2021 - Alcune considerazioni

Non poteva essere un Sanremo come (e migliore) delle passate edizioni, e non lo è stato in effetti, ed è un primo grande segnale da parte di un popolo meno propenso (ma non necessariamente meno bisognoso) alla leggerezza e alla spensieratezza.

Con questo mio inizio voglio da subito mettere in chiaro la mia posizione sul tanto discusso calo di ascolti, era illogico non aspettarselo, io stesso ho seguito solo alcuni spezzoni delle cinque serate, complice anche l’orario di chiusura fuori da ogni logica sociale e lavorativa.

Che Sanremo è stato? Beh è una domanda alla quale è difficile rispondere su due piedi e in maniera univoca e la motivazione è l’altra domanda immediatamente correlate che ne segue: Con che spirito e con quale approccio arriviamo a recensirlo?

Ma mettiamo volutamente da parte l’approccio palesemente e pesantemente condizionato dall’anno appena trascorso nell’affrontare la vita di tutti i giorni, compresi i momenti goliardici e gli spettacoli di intrattenimento, come il festival, e facciamo finta che il mondo abbia continuato a cullarci e a proteggerci in una meravigliosa comfort zone, dove le aspettative partono da memorie salde e i brividi più vibranti vengono da prevedibili attimi di imprevedibilità.

Il primo aspetto degno di nota è l’assenza del pubblico, che ha reso surreale lo spettacolo, decretando per gli scettici e rimarcando per gli addetti ai lavori quanto la presenza fisica degli spettatori sia il vero stimolo motivazionale non solo per gli artisti, ma anche e soprattutto per presentatori e ospiti intrattenitori. La sensazione talvolta è stata di una sorta di autogestione, con l’improvvisazione a far da padrone, talvolta forzata e che sicuramente ha tolto spazio alla ricerca di quel perfezionismo che solo la presenza e gli sguardi del pubblico in sala possono contribuire a raggiungere.

L’esuberanza di tutti gli ospiti invitati se da un lato è apprezzabile e danno colore e pepe alla serata, dall’altra fanno un po’ venir meno l’idea di quanto calcare quel palco sia impegnativo ed emozionante, e a poco è valso ripetere il contrario, mimiche e portamenti trasmettono più di proclami e riflessioni. Forse l’unico a non essersi accorto della mancanza di pubblico è stato il caro Federico Lucia, in arte Fedez.

Veniamo ora alla co-condunzione (si, al di là del premio città di Sanremo, che il direttore artistico Amadeus ha consegnato alla sua “spalla” Fiorello, per me quest’anno ci sono stati 2 conduttori sullo stesso piano).

Fiorello, magnifico, artista completo come pochi in Italia e che quest’anno ha raggiunto anche quella maturità come uomo e come professionista che non lo hanno fatto risultare mai esagerato o fuori luogo, andando così a perfezionare forse l’unica pecca del passato, ossia qualche uscita capace di generare qualche piccolo imbarazzo.

Amadeus. Bene, qui è necessario qualche piccola riflessione supplementare. In generale, direi che ha svolto bene il compitino raggiungendo, seppur un po’ a fatica, la sufficienza.

Tra gli aspetti più convincenti la formula utilizzata, con i siparietti di Zlatan, le “vallette” sempre diverse e per tutti i gusti, Fiorello libero di dire e di fare, gli ospiti italiani (e non poteva essere diversamente) che sicuramente hanno contribuito a dare dinamismo (particolarmente apprezzato specie quando non è sfociato nell’autogestione di cui sopra).

Ma Amadeus quest’anno ha palesato almeno due aspetti poco felici; il primo è la mancanza di quella disinvoltura nel tenere il palco e gestire le situazioni fuori copione, credo che non sempre sia stato sufficiente ridere e battere le mani, e non sempre può arrivare Fiorello a salvarti. Ho trovato, ad esempio, poco carico spostare la valletta con in mano il premio, solo perché non posizionata a favore di camera, toccandole le spalle scoperte con le mani (e il protocollo covid?), cosi come ho trovato di cattivo gusto trattare Alberto Tomba come un bambino da imboccare solo perché non ha eseguito la presentazione con voce e postura solenni. Un direttore artistico del festival non è il capitano di brigata di Masterchef, che quando le cose vanno male, preso dall’ansia, va in prima persona a friggere o a decorare le torte. Mi sarei aspettato maggiore disinvoltura e controllo.

Il secondo aspetto, più sottile, ma non meno importante, è una certa rigidità su temi come uguaglianza e parità dei sessi, e come dire, visto anche le polemiche dello scorso anno sul “passo indietro”, forse le origini palermitane e quindi un retaggio culturale di un certo tipo si fanno ancora sentire. Naturalmente lungi da me dal definire il meridione sessista e discriminatorio, anzi, ma la figura della donna fino a qualche anno fa era in effetti considerata inferiore. Perché chiamare Damiano, frontman dei Maneskin, alla consegna del premio e rifiutarsi quasi di consegnarlo alla bassista? Perché consegnare i fiori solo alle donne, e se fatto per galanteria, perché cambiare rotta strada facendo? E tutto questo nell’edizione probabilmente più trasgressiva e anticonformista della storia.

Su Achille Lauro mi riservo di pensarci ancora, la mia filosofia di vita è che più si rimarcano le cose, più si elogiano le nuove conquiste, meno si raggiungono nel concreto. Sicuramente sono stati momenti importanti, di grande impatto, che fanno discutere nel bene e nel male e per le logiche televisive questo va sempre bene. Tematiche importanti, segnali di uguaglianza, parità di genere, esaltazione della diversità, “Dio benedica chi se ne frega”, tutto bellissimo, ma perché nel 2021 ancora se ne parla?

Se veramente avessimo raggiunto quella elevazione culturale, della quale noi paese occidentali ci vantiamo, non ce ne sarebbe bisogno, ma forse ha ragione lui, in fondo siamo ancora a parlare di nord e sud, di porti aperti e di family day.

Ibrahimovic autoironico nella scelta della musichetta che preannunciava il suo arrivo e nel personaggio che ha costruito sui social e ha portato sul palco. Forse un filo ripetitivo, ma comunque gradevole. Probabilmente in questo festival è venuto finalmente fuori anche il suo lato umano, che in qualche modo ci porta a vederlo con occhi nuovi.

Ospiti italiani dicevamo, scelta obbligata ma azzeccatissima, i Negramaro sono stati grandiosi, sono parziale ma credo sia oggettivo, sono una realtà meravigliosa, una band che sta scrivendo pagine bellissime della musica italiana. Il buon Umberto Tozzi che o lo vedi alla sagra di paese, o a Capodanno insieme a Raf, o a Sanremo va sempre benissimo. Laura Pausini, Alessandra ed Emma, tutti ospiti graditi e piacevoli.

Ornella Vanoni come sempre conquista tutti, per la sua carriera, il suo estro, le sue uscite tra imbarazzo e ilarità, fa tutto show, bravissima!

Veniamo agli artisti in gare, molti big erano oggettivamente sconosciuti ai più, ma questo ormai non fa più notizia da qualche anno, anzi, credo che molti artisti siano stati una piacevole scoperta. Vedi i buoni Colapesce e Di Martino con la loro Musica Leggerissima, una ballata talmente immediata che l’ho quasi stufata in meno di una settimana, ma meritatamente al quarto posto.

Una edizione forse leggermente sottotono nella qualità generale dei brani (questa ovviamente dipende dai gusti di ciascuno) ma che ha comunque regalato ottimi pezzi.  

Felice per il nono posto di Orietta Berti, che tra gaffe, vestiti improponibili e la sensazione che cantasse con la moca sul fuoco e il caffè pronto a uscire da un momento all’altro ha comunque rappresentato sul palco una generazione di cantanti che i nostri nonni hanno amato e già solo per questo la top ten è strameritata. Ancora un secondo posto per la bravissima Francesca Michielin, speriamo non ripercorra le orme di Toto Cutugno, e per il buon Fedez, che per l’innato istinto protettivo abbiamo tutti apprezzato visto lo stato di semi incoscienza nel quale ha versato per tutte le serate.

Bene Ermal Meta (ma non da vittoria), la debuttante Madame e molto bene Willie Peyote (la citazione al siparietto di Morgan e Bugo è poesia).

Deludono Francesco Renga, Bugo, Arisa e Malika, mi aspettavo sinceramente di più.

Concludo con i vincitori, i Maneskin. Al di là del sound, questi ragazzi sono stata la vera novità di questo festival, l’outsider che sorprende e che per la prima volta si prende la vetta!

Molto bello il loro duetto con Manuel Agnelli nella reinterpretazione di “Amandoti” di Gianna Nannini, in generale presenza scenica da fare invidia ai veterani, autentici animali da palcoscenico!

Felice per loro, di questi ragazzi ne sentiremo tanto parlare.



lunedì 21 dicembre 2020

Lettera a mia nonna

 Ciao Nonna,

 

cosa meglio di una lettera per raccontarti cosa sta accadendo "ai miei tempi".

Sono passati pochissimi anni da quando ci hai salutato per l'ultima volta, eppure ho la sensazione che non crederai mai a tutto ciò che sto per scriverti.

Ti ricordi quante amuchine per le corsie di quell'ospedale che purtroppo era diventato un luogo a te così familiare? E ti ricordi con quanta noncuranza la gente vi passava a fianco?

Ecco, quella sostanza contenuta in quei flaconi da circa un anno è diventata preziosa e indispensabile, ciascuno di noi ne ha litri nelle proprie case, in macchina, in ufficio, ovunque praticamente, e per lunghi periodi è stata addirittura introvabile. Al pari delle mascherine chirurgiche nonna, quelle che indossavano (neanche tanto) medici e infermieri, ricordi? Ecco, adesso le indossiamo tutti, ogni qualvolta usciamo di casa o entriamo in contatto con altre persone, fatichi a crederci vero?

Sai, un brutto virus è entrato di prepotenza a far parte della nostra quotidianità, un virus che fa stare tanto male... e che nelle persone anziane o con qualche patologia pregressa può addirittura risultare letale.

Un virus, come quello dell'influenza, ma che... toglie il fiato, fa tossire, debilita, come una brutta polmonite.

Un virus che... toglie e basta nonna, ci ha tolto tanto, a molti purtroppo ha tolto tutto.

Solo in Italia sono morte decine di migliaia di persone con o per il virus, decine di migliaia di famiglie sono rimaste orfani dei propri cari, centinaia di migliaia di lacrime sono state versate.

Ci è stata tolta la libertà di abbracciarci liberamente nonna, o di respirare uno accanto all'altro, proprio perché è così che il virus si propaga tra di noi.

Ci è stata tolta la libertà di uscire, per lunghi mesi c'è stato il "lockdown", lo so che è una parola strana... ma tradotta la stranezza lascia spazio alla tristezza, perché significa restare chiusi in casa senza poter uscire per nessuna ragione se non per fare la spesa. Ma ci pensi? Per lunghi mesi dicevo... chiusi in casa senza poter andare a lavorare, a trovare i propri genitori, gli amici, le persone care e le persone in difficoltà... sai nonna.... tantissimi ammalati si sono ritrovati soli nelle lunghe corsie di ospedali, cliniche e case di riposo, abbandonati più che mai al proprio destino, ad affrontare la morte da soli, e te lo dicevi sempre... quanto fosse terribile affrontare la morte da soli.

C'è stato il lockdown durante il quale ciascuno di noi si è ritrovato a fare i conti con le proprie fragilità, improvvisamente quella sensazione di immortalità e supremazia nei confronti di tutto ciò che ci circonda ha piano piano lasciato spazio a scoraggiamento e paura, ha portato molti di noi a chiudersi in sé stessi, a riflettere sulla nostra condizione, a interrogarci nel profondo sui concetti di vita, felicità, futuro, eternità.

Ci è stato tolto il lavoro, e con esso i sogni, le speranze, la voglia di immaginare ad un domani colorato di serenità.

Già cara nonna, non ci crederei nemmeno io se non lo avessi vissuto, se non lo stessi vivendo sulla mia pelle.

Eh si perché ormai è quasi un anno che questa brutta bestia vive e si diffonde tra noi, e non è cambiato molto dall'inizio dell'epidemia, anzi... i "numeri" (si nonna, ogni giorno ci vengono comunicati tanti "numeri", che abbiamo imparato ad accettare come tali, ma che nascondono battiti che lottano o respiri che si fermano) sono sempre impietosi, parliamo di migliaia di persone che ogni giorno si ammalano e centinaia di persone che ogni giorno ci lasciano.

Non c'è più il lockdown ma adesso ci sono i colori. Non quelli per colorare, magari, aiuterebbe tanto un po' di colore ora che a prevalere è un generale grigiore. Hanno pensato bene di colorare le diverse regioni di giallo, arancione e rosso, e in base al colore sono state prese misure restrittive via via crescenti, come non poter spostarsi da un comune all'altro o non poter uscire se non per motivi di comprovata esigenza.

Se ti stai chiedendo come si incontrano parenti e amici... beh non si incontrano, abbiamo imparato a farci bastare sentirci in chiamata o vederci in videochiamata.

E poi c'è il coprifuoco alle 22, ci credi? Proprio come le storie che mi raccontavi tu, quando imperversavano guerra e dittatura. Non ti preoccupare però, se vieni trovato per strada dopo quell'ora non vieni processato per direttissima, ma solo multato... però sai, abbiamo imparato anche questo, che sommato a tutto quello che ti ho raccontato, ti fa capire come paura e privazione siano ormai due concetti che fanno parte delle nostre vite, che abbiamo appunto imparato... e che adesso ci appartengono.

Abbiamo imparato dicevo... ma mai accettato. E credo che mai lo accetteremo. Perché quando non è il virus ad uccidere, sono le privazioni a farlo. Siamo sempre più stressati, tristi, nervosi per un presente che non siamo liberi di vivere come vorremmo e come potremmo. E cominciamo anche a interrogarci sul senso di tutto questo... sul senso di una vita vissuta in questo modo, sul futuro che mai come adesso pare a giorni incerto, in altri inesistente.

Dobbiamo farci forza, lo so, mi diresti di affidarmi a qualcuno molto più in alto e più grande di noi, e lo sto facendo, stai tranquilla nonna. E so che passerà, prima o poi passerà e torneremo a riabbracciarci, a sorridere occhi negli occhi con chiunque, senza brutte mascherine che nascondono i nostri visi.

Sai, mi sono ricordato di quando da piccolo mi portavi quelle bellissime letterine di Natale, forse è proprio da quel ricordo che ho pensato di scriverti una lettera, una lettera da appendere all'albero di Natale o perché no, magari all'albero della vita, perché quale periodo migliore per rinascere... se non il Natale?

 

Ciao nonna, ti abbraccio forte forte come nei sogni nei quali spesso ci incontriamo e che mi fanno svegliare con gli occhi lucidi.

Ti voglio bene.

giovedì 10 dicembre 2020

Arrivederci, Diego, campione in eterno

In questi giorni ho visto (per la prima volta) un po' di giocate di Diego Armando Maradona e ho capito finalmente perché da molti è considerato il più forte calciatore della storia.
Già il ruolo che ricopriva probabilmente è il più affascinante nel gioco del calcio, il numero 10, il tuttocampista che riceve palla e decide cosa farne, mette in moto la squadra col suo genio fuori dal comune, serve assist deliziosi e finalizza, facendo sempre o quasi la scelta giusta, come se pensasse con i piedi e calciasse con gli occhi.

Ma in assoluto le immagini che più mi lasciano senza parole sono quelle in allenamento o nel riscaldamento; il rapporto speciale che aveva col pallone, credo di poter dire che per quella che è la mia conoscenza del calcio io non abbia mai visto nessun altro calciatore avere una tale confidenza col pallone... è come se è la palla tornasse da lui, tornasse sul suo ginocchio, sulle punte dei suoi piedi, sui tacchetti delle sue scarpe, sul suo petto o sulle sue spalle.
Eppure a vederlo non si direbbe, così basso e tozzo, con quelle gambe che nella piena maturità calcistica erano quasi sproporzionate rispetto al resto del corpo. 

Ma poi in campo diventava dio, stop che diventa dribbling, corsa sul fondo, rabona per la testa del compagno. 

E non ci dimentichiamo che nella sua esperienza a Napoli ha reso grandissima una squadra che sulla carta era di certo inferiore a tante altre, vincendo scudetti, coppe Italia e addiritttura una coppa UEFA. Un solo calciatore così determinante da trasformare i 10 intorno a lui e condurli verso la conquista di traguardi alla vigilia inimmaginabili.E a far gioire oltre ogni immaginazione un popolo fiero che mette il calcio sopra il sangue e sopra la fede, o allo stesso livello, perché fede e calcio da quelle parti lì si leggono allo stesso modo.

Ciao campione senza tempo, campione che hai saputo emozionarmi già solo guardandoti in spezzoni di video in quattro terzi.
Il campione e le gesta sportive che ti hanno contraddistinto ti hanno reso eterno, perché cosa è l'eternità, se non un ricordo che regala una emozione?
A D10 S

[Fabiano Frassanito] 



mercoledì 9 settembre 2020

Da Helsinki a Nordkapp e ritorno: Lapponia coast to coast

Dopo avervi raccontato la nostra avventura a Capo Nord e Knivskjellodden (per leggerla, clicca qui), ho deciso di scrivere anche il diario di viaggio dei chilometri macinati partendo da Helsinki attraversando la Lapponia. Il viaggio è durato quasi una settimana e ne abbiamo passate e viste di troppo belle per non dedicare un post a questo trip. Per vedere meglio le foto, basta cliccarci sopra (anche da mobile)


Il nostro Dav ha studiato l'itinerario ponendo come tappe intermedie i centri di maggiore interesse come Tampere, Oulu, Alta e Honningsvag (in Norvegia), Rovaniemi e Jyväskylä; il tragitto giornaliero prevedeva quasi 8 ore di macchina per tratta ma dire che il viaggio, per lungo che sia, è stato monotono è una bugia: tra le risate, i boschi immensi, i paesaggi surreali, le renne o le alci che ci tagliavano la strada e anche un paio di posti di blocco, ogni sera giungevamo al nostro giaciglio per nulla annoiati. La sorpresa e la meraviglia di vedere luoghi nuovi e con caratteristiche mai viste prima ci teneva sempre carichi. 

VANTAA

La prima grande città in cui iniziamo il nostro viaggio è Vantaa in cui si trova l'Aeroporto; a pochi chilometri da Helsinki è la scelta più adatta per poter visitare la capitale finlandese risparmiando qualcosa sul costo del pernotto. Vantaa è la sede della Zecca di Stato finlandese, ci sono diversi centri commerciali e molti quartieri residenziali.


HELSINKI

La capitale finlandese ci ha da subito offerto un interessante overview sulla cultura e sulla gente del nord: tutto molto in ordine, efficiente e soprattutto votato al rispetto dell'ambiente. In città ci si poteva spostare con i monopattini elettrici, fare una passeggiata lungo i canali che attraversano il centro urbano o prendere una tisana affacciati su alcune delle centinaia di isolette che attorniano Helsinki. Tuttavia, due sono le cose che più ci colpiscono degli abitanti: la loro altezza e la loro desaturazione epidermica. L'architettura nordica caratterizza l'intera cittadina con non poche interruzioni dalle linee più moderne come il Lasipalatsinaukio, una piazza con delle strutture collinari dove abbiamo consumato al volo la merenda ed una torre centrale a forma di faro. Ci ha colpito particolarmente la Cattedrale (Helsingin tuomiokirkko) ed il monumento ad Alessandro II di Russia lì di fronte. Purtroppo non abbiamo fatto in tempo a vedere la Temppeliaukion kirkko, una chiesa interamente scavata nella roccia. Abbiamo vissuto Helsinki soprattutto l'ultima sera in cui girando per il centro abbiamo cenato in un brewpub (Bryggeri) che consiglio vivamente sia per il food che ovviamente per le birre. Molto bello il lungo fiume, con il paesaggio che abbraccia la città in uno scorcio incantevole. Attenzione però, è pieno di zanzare se andate al tramonto.

 







scatti dal Lasipalatsinaukio




Helsingin tuomiokirkko di giorno...
...e di notte


Il brewpub Bryggeri

HAMEENLINNA

Tappa intermedia ci siamo fermati qui per visitare il famoso Castello di Hame (datato 1280) e per pranzare con un gustoso "cassler di ca**o" (lo ha tradotto google, quindi non mi fiderei). È un borgo tranquillo con il castello ed il museo che si affacciano su di un laghetto. Durante il tragitto credevamo ci fosse un posto di blocco ma qui si divertono a mettere i manichini in mezzo alla via. Paese che vai...

uno spaventamacchine

Il castello di Hame

il buonissimo cassler di cazzo

TAMPERE

La terza città per numero di abitanti nonchè la più grande che non affaccia sul mare. È presente un grandissimo parco divertimenti con acquario (più delfinario), zoo e planetario ma la nostra tabella di marcia non lo contemplava, peccato. Ma ci siamo divertiti lo stesso facendo gli scemi sui monopattini elettrici; il mio non funzionava, era lentissimo... almeno finchè sopra non ci è salita Lidia che con i suoi 45 kg (la metà di me) è partita stile shuttle a Cape Canaveral schiantandosi male. Nel complesso una città metropolitana che offre tanto a chi ha del tempo per girarla tutta.

 




 OULU

Arriviamo in tarda serata in questa città affacciata sul mare, tuttavia, grazie alla vicinanza col circolo polare artico, non sarà buio almeno fino a mezzanotte inoltrata. Famosa per la pesca del salmone, ciò che ci affascina è il gioco di luce sulle calme acque a ridosso della baita. Volevamo addirittura fare un bagno catartico ma il venticello fresco (leggasi congelato) ci ha fatto desistere. Eravamo troppo cotti per vedere il centro città e l'indomani avevamo sveglia presto, per questo, dopo aver cucinato degli hamburger, ci siamo rilassati con un paio di birre artigianali e tutti a nanna. Ci sono diversi musei originali da poter visitare ed attrazioni di vario genere. Vengono anche organizzate diverse mostre a tema arte e scienza.





NAPAPIIRI

No, non cisiamo messi a sponsorizzare zaini e giubbini, in finlandese "napapiiri" vuol dire Circolo Polare. Prima di giungere alla tappa finale del secondo giorno abbiamo attraversato questo parallelo che segna l'inizio del sole di mezzanotte (66° 33' N). Lungo il tragitto, salendo da Oulu, troverete in prossimità di queste coordinate una stazione di servizio con una "stele" che funge da pietra miliare ed un piccolo punto ristoro dove poter comprare anche dei souvenir. Il posto preciso si chiama "Tuomaan Tupa" ed è una tappa che non potete perdere almeno per fare qualche foto ricordo che attestino il vostro passaggio (spoiler: a Rovaniemi non stanno veramente sulle coordinate giuste ma moooolto più sotto). Qui il clima era già diverso da quello che ci si aspetta a metà agosto con almeno 20 gradi in meno rispetto al Salento. 




il momento in cui abbiamo attraversato il Circolo Polare Artico

IL CONFINE; GALDOTIEVA

Il confine tra Finlandia e Norvegia, almeno sulla strada che abbiamo percorso, lo si riconosce solo per i cartelli segnaletici; è un continuo paesaggistico e stradale. Qualche chilometro prima di sconfinare, però, è presente una specie di stazione di servizio/motel con un grande teepee a segnalarlo. Si tratta di Galdotieva (attualmente non ho ancora capito se è il nome del luogo o della catena di servizi). Entrando è possibile vedere almeno 6 grandi freezer a pozzetto in cui vi sono pezzi di renna congelati e pronti alla vendita per deliziosi bbq; all'interno è presente anche un'area ristoro ed è possibile acquistare dei souvenir molto carini ed originali.




corone norvegesi, rispetto alle nostre banconote sono in 16:9

ALTA

Una delle città più grandi situate oltre il Circolo Polare (20800 abitanti), si trova nella costa nord della Norvegia ed è attraversata dal fiume omonimo che ha creato dei canyion di roccia scura molto suggestivi, nonchè i più alti d'Europa; la strada che abbiamo percorso ne attraversava uno ed il colpo d'occhio ci ha lasciato senza parole. Il panorama era poi reso ancor più suggestivo e surreale dalla pioggia fitta e dalle frane che costeggiavano la strada. Qui si possono trovare le incisioni rupestri più antiche della Norvegia. Noi abbiamo visitato il centro della città: una via con bar e ristoranti, un centro commerciale enorme e la "Cattedrale dell'Aurora Boreale" (Nordlyskatedrale), una chiesa moderna i cui contorni salgono a spirale fino a toccare con la punta del campanile i 47m di altezza; la superficie è a specchio e nelle notti invernali riflette le verdi luci dell'aurora.

la "Cattedrale dell'Aurora Boreale" (Nordlyskatedrale)



Il camping dove abbiamo alloggiato



allevaento di salmoni
 

ALTEIDET

È un piccolo villaggio costiero lungo i fiordi di Alta, molto carino. Abbiamo trovato un piccolo scorcio costiero circondato dai ghiacciai perenni e immerso nei ciclamini a cui parte anche un sentiero per trekkare fino ad una piccola cascata. Noi ci siamo fermati qui per un veloce pranzo al sacco.






HONNINGSVÅ; NORDKAPPTUNNELEN

La nostra meta si trova su di un'isoletta chiamata Magerøya collegata al continente tramite un tunnel sottomarino (Nordkapptunnelen) lungo quasi 7 km e che attraversa le gelide acque del Mar del Nord scendendo ad una profondità di 212 metri sotto il livello del mare. Lungo la strada per giungere ad Honningsvåg potete osservare una baietta di ciottoli levigati dal mare in cui, se le condizioni lo permettono, fare un bagno catartico. Il paesino è piccolo, con le caratteristiche casette stile Popeye, ma con un centro moderno; è presente un museo, una chiesetta (l'unico edificio intatto dopo i bombardamenti della WWII), un porto da cui partono le crociere ed un pub/discoteca dove in estate vi sono diversi eventi e dove si possono mangiare prodotti tipici tra cui la carne di balena.

L'imbocco del tunnel sottomarino




una delle tante simpatiche renne che incontravamo lungo il percorso


spezzatino di balena

stufato di balena


NORDKAPP

Il comune più a nord dell'Europa, troviamo il Nord Cape Center su una falesia e poco dietro il promontorio di Knivskjellodden. Nel centro visitatori è presente un negozio di souvenir, un ristorante, alcuni musei ed esternamente il monumento a forma di Globo Terrestre; per entrare nel Nord Cape Center si paga un biglietto che vale 24 ore ma è gratuito se si arriva a piedi o in bici. Per raggiungere il vero punto più a nord d'Europa, invece, si deve affrontare una trekkata di 9km fino al monumento di Knivskjellodden; se volete leggere la nostra avventura potete usare il link in alto o cliccare qui.




ROVANIEMI

Tornando verso Helsinki la penultima tappa del nostro viaggio è stata Rovaniemi dove abbiamo pernottato in una baita con sauna e dove ho preparato uno spezzatino di renna ai mirtilli. La città ospita un parco a tema dedicato al Villaggio di Babbo Natale nel quale è possibile tornare bambini e respirare il profumo delle feste natalizie 365 giorni l'anno. In questo villaggio vi sono anche dei riferimenti al Circolo Polare Artico dove poter fare delle foto ricordo sulle coordinate ma, come vi dicevo prima, sono solo per ingannare il turista: Rovaniemi si trova 7 km più a sud del magico 66° 33' N. È la capitale della Lapponia e come tale ospita diversi uffici, l'Università e il Politecnico.







un planisfero in sughero dove pinnare il luogo da cui vieni

Nel villaggio è presente questa striscia che simboleggia il parallelo del Circolo Polare, in quasi tutte le lingue europee... ma attenzione, il vero Circolo Polare è 7 km più a nord

JYVÄSKYLÄ

Ultima tappa è Jyväskylä, città di circa 140000 abitanti contornata da 2 grandi laghi. Questo centro abitato offre tutto ciò che un turista possa cercare, da sedi culturali e musei ad infiniti locali per la vita notturna, lo svago ed il divertimento. Noi abbiamo approfittato anche per fare dello sport: è possibile affittare canoe, kayak o sup per navigare le acque dei laghi. La temperatura torna ad essere mite ed il freddo di Capo Nord resta solo un ricordo. Volendo, ci si può rilassare sulle sponde di questi grandi bacini idrici e fare un bagno o un piacevole pic nic.





il gruppo con l'istruttrice del centro di canottaggio mentre le insegnavamo a pronunciare "spaccanfila"


 

Ed ora vi regalo 3 bei paesaggi fotografati da Roberto:

Helsinki by night




 IN MEMORIA

Questa invece è una piccola roccia sedimentaria che ho preso quasi ad inizio viaggio e da cui mi sono separato a malincuore solo prima di lasciare la macchina; era bellissimo ma non potevo portarlo con me in aereo... Un giorno ci rivedremo!!